Istallazione e manutenzione

In questa sezione vengono riportate le fasi di istallazione e manutenzione della stazione di monitoraggio fitoclimatico WiForAgri.

Installazione e manutenzione stazioni quido-WiForAgri v.2019 e successive

Le stazioni quido-WiForAgri sono auto-installanti e non necessitano di alcuna manutenzione specialistica. Tutti i sensori sono certificati e tarati il laboratorio. Il corretto funzionamento previsto senza alcuna manutenzione, inclusa la durata della batteria, è pari a tre anni dall'istallazione.

Stazione monoblocco (viene spedita già assemblata ed accesa) ed auto-installante: solo 3 dadi da avvitare sul palo inox in dotazione

Istallazione stazioni WiForAgri v.2019 e precedenti

Se sei un installatore o se hai bisogno di supporto per istallazione o prima accensione non esitare a contattare il Servizio Clienti.

Componenti di istallazione

Le componenti della centralina di monitoraggio all'interno del box di cartone sono le seguenti:

Componenti di istallazione
  • Pluviometro

  • Pannello fotovoltaico: placca metallica di supporto a "C" + 4 bulloni e 4 dadi autobloccanti piccoli + 4 bulloni, 4 dadi e 4 rondelle metalliche (bustina fotovoltaico) + cavallotti a u (per pali).

  • Sensore di direzione e velocità del vento: 2 tubi di metallo + supporto plastico a doppio braccio + bustina con bulloni, dadi e vite autofilettante (bustina vento).

  • Sensore di temperatura e umidità dell'aria.

  • Sensore di bagnatura fogliare (foglia elettronica con cavo nero).

  • Sensori di temperatura (cavo nero) e umidità (cavo verde) del terreno.

  • Box di comando: griglia plastica del box + fascette metalliche stringitubo + antenna + brugola + chiave di accensione (bustina box).

  • Alimentatore

  • Cavo patch

  • Manuale di istruzioni con foglio informativo (seriale stazione + scheda collegamento sensori).

  • Confezione di fascette metalliche stringitubo.

Kit di istallazione

  • Cacciaviti a stella e a taglio di varie dimensioni (a stella piccolo e medio, a taglio medio-grande).

  • Chiavi a forchetta o combinate di dimensione 11 e 14.

  • Bussola (o cellulare con applicazione).

  • Livella a bolla.

  • Fascette di plastica lunghe.

  • Forbici da elettricista.

  • Picchetto per terreno e martello (o meglio mazzetta) o trivella manuale (in caso di istallazione sensori terreno).

  • Palo metallico di diametro 40 o 50 mm (per adattarsi ai cavallotti a u) ed altezza di 3 metri (deve essere piantato a terra almeno 50-60 cm e risultare ben imperniato e verticale-usare livella).

  • Nastrini adesivi colorati.

  • Scaletta.

  • Guanti da lavoro.

Procedura di istallazione

1° PASSO)

Istallare l'anemometro fissando con le apposite viti e bulloni i sensori direzione e velocità del vento sull'apposito supporto a doppio braccio, e quindi il tutto al tubo presente nella busta dell'anemometro.

2° PASSO)

Con l'aiuto di nastro adesivo incollare il tubo metallico dell'anemometro alla punta del palo di sostegno della centralina, come riportato in figura, facendo attenzione che il lato nord, riportato con una piccola lettera N sul case del sensore anemometrico, coincida con il nord reale, misurato da bussola (ci si può aiutare con l'applicazione toolbox riportata sul cellulare). Quindi fissarle definitivamente sostituendo il nastro alle fascette metalliche stringitubo (figura sotto).

3° PASSO)

Introdurre due fascette metalliche della confezione in dotazione negli appositi fori realizzati sul supporto metallico del pluviometro, quindi posizionare il pluviometro sul palo di sostegno della centralina subito al di sotto dell'anemometro orientandolo verso sud stringendo le fascette metalliche al tubo.

4° PASSO)

Fissare il supporto a C metallico nero alla parte retrostante del supporto del pannello fotovoltaico con i 4 piccoli bulloni in dotazione, facendo attenzione che la perpendicolare al supporto a C e la perpendicolare alla parte retrostante del supporto formino un angolo di circa 45 gradi. Quindi fissare il tutto al palo di sostegno mediante gli appositi viti, bulloni e rondelle subito al di sotto del pluviometro sul lato ad esso opposto (verso SUD). Il pannello dovrà essere libero da eventuali ostacoli ombreggianti.

5° PASSO)

Introdurre due fascette metalliche negli appositi fori realizzati sul supporto metallico del sensore di temperatura e umidità, quindi fissare il tutto al di sotto del pannello fotovoltaico, posizionandolo verso Sud.

6° PASSO)

Introdurre le due fascette metalliche in dotazione nella busta del box di comando nelle due apposite fessure riportate sulla griglia plastica di supporto e fissare il tutto al palo di sostegno. Quindi, con un movimento dall'alto posizionare il box di comando sulla griglia plastica di supporto facendo corrispondere i tre denti presenti sulla griglia ai tre alloggi presenti sul retro del box.

7° PASSO)

Introdurre la vite di bloccaggio presente nella busta del box di comando nell'apposito foro filettato posto sul lato inferiore della griglia plastica di supporto, in maniera da assicurare il box alla sua griglia di supporto.

8° PASSO)

Assicurare il sensore di bagnatura fogliare sul supporto metallico del pannello fotovoltaico mediante le fascette di plastica e facendo in modo che la foglia elettronica sia ad un angolazione di circa 45°, in modo da simulare una foglia reale.

9° PASSO)

Utilizzando un picchetto o una trivella manuale realizzare due buchi di circa 35 cm di profondità e ad una distanza della base del palo di sostegno di almeno 20 cm. Quindi inserire i due sensori di umidità e temperatura del terreno fino alla base del buco.

10° PASSO)

Cablaggio: Per una ordinata e corretta disposizione dei cavi dei vari sensori si consiglia di allinearli al palo di sostegno, fissandoli man mano con le fascette di plastica, quindi uniformare la loro lunghezza arrotolandoli su una unica matassa che verrà a sua volta fissata tramite fascette di plastica al palo ed in modo che i connettori dei cavi arrivino giusti ai relativi slot riportati al di sotto del box di comando. E' importante che i cavi relativi ai vari sensori vengano individuati univocamente per esempio apponendo un numero diversi di anelli di nastro adesivo alla fine del cavo. Compiere la stessa operazione di fissaggio tramite fascette per i sensori del terreno in arrivo dal basso, i quali verranno arrotolati su matasse diverse.

11° PASSO)

Connettere i connettori dei sensori ai plug del box di comando secondo l'ordine riportato nello schema che si trova nel manuale di istallazione cartaceo che si trova dentro la scatola della centralina (l'ordine dipende dalla versione della centralina). E' importante che l'alimentazione del pannello fotovoltaico (cavo patch) venga collegata per ultima, dopo aver inserito l'antenna nell'apposito plug.

Una volta collegato tutti i sensori della centralina al box centrale si potrà passare alla fase di accensione.

Note riassuntive di istallazione

  • L'anemometro ha una sua direzione e va orientato verso Nord.

  • La sequenza di istallazione partendo dall'alto verso il basso è: anemometro, pluviometro (verso nord), pannello solare (a 45 gradi verso sud), sensore di temperatura e umidità (verso sud), griglia con box di controllo.

  • I cavi devono venire identificati con numero di tacche di nastro adesivo e devono essere fissati sul palo tramite fascette di plastica e arrotolati in base alla lunghezza dei singoli cavi.

Procedura di prima accensione della stazione

L'installazione può essere eseguita autonomamente.

1° PASSO)

La prima accensione della stazione (da effettuare con la chiave in dotazione) va concordata preventivamente con il Servizio Assistenza (http://assistenza.primoprincipio.it/ ); nel giorno/ora concordato un tecnico esperto che vi guiderà nella semplice ma importante procedura di prima accensione; tale operazione è essenziale per evitare eventuali futuri problematiche e disservizi.

2° PASSO)

Durante la procedura di prima accensione il Cliente dovrà fornire al Servizio Assistenza le seguenti informazioni di base:

  • Anagrafica del Cliente e/o utilizzatore finale.

  • E-mail, numero di cellulare e anagrafica dell'utente amministratore della nuova stazione.

  • Coordinate geografiche della stazione istallata. (*)

(*) 3° PASSO) Procedura fornitura coordinate geografiche

Si consiglia la seguente procedura. Utilizzando un cellulare smartphone o un tablet con sistema Android, scaricare da PlayStore l’applicazione “Google Maps”, quindi avviarla. Una volta avviata rilevare la propria posizione (stando in prossimità della centralina) attivando il sistema di geolocalizzazione del cellulare, quindi tenere premuto per qualche secondo sopra il puntino blu che individua la posizione in modo da far comparire il segnaposto (simbolo a mongolfiera) e cliccare sopra ad esso. Sul menù che si apre cliccare su “condividi luogo” e quindi scegliere l’applicazione di messaggistica con cui verranno inviate le coordinate al tecnico (Whatsapp, Messaggio, Email).

4° PASSO) Fase di accensione

Fornite le informazioni si può passare alla accensione vera e proprio della centralina, introducendo la chiave data in dotazione nella apposita serratura riportata nel lato inferiore del box di comando e girare in senso orario (rispetto alla vista dal basso) fino a fine corsa. In generale si può individuare la centralina come spenta quando la perpendicolare al foro di serratura corrisponde al puntino rosso, mentre è accesa quando la perpendicolare corrisponde al secondo puntino blu.

A questo punto la centralina avvierà la fase di boot che verrà completata dopo circa due minuti con un singolo lampeggio prolungato del led blu posto vicino alla serratura della chiave. In condizioni di buona connettività a questo punto si osserverà che il led blu lampeggerà ogni due minuti. Il led rosso è acceso ad indicare che il pannello fotovoltaico sta caricando la batteria interna.

Una volta che il tecnico avrà verificato la qualità della connessione dati, si potrà infine togliere la chiave dalla serratura ed aspettare l'attivazione dell'account personale.

Manutenzione stazioni WiForAgri v.2019 e precedenti

Pulizia Pluviometro

Durante la stagione può verificarsi l'occlusione del meccanismo di bascula ad opera di insetti (principalmente api) o del filtro di entrata per deposizione di materiale vegetale. In questo caso, segnato da una interruzione del dato di pioggia durante fenomeni precipitativi, è necessario smontare il coperchio del pluviometro svitando le 4 viti presenti alla base del coperchio e quindi liberare la bascula. Si suggerisce di effettuare tale operazione 2 volte l'anno.

Ricarica della batteria

  • Utilizzo del Power-Box (scarica il manuale) che permette di ricaricare la stazione direttamente in campo. Per ogni dubbio non esitare a contattare il Servizio Clienti.

  • Ricarica manuale (procedura alternativa che richiede lo smontaggio del box stazione): ricarica manuale con il kit fornito (alimentatore + cavo patch) scollegando il box-stazione dai sensori e dalla griglia di supporto, portandolo a case e connettendolo alla corrente (tenere l'antenna attaccata). Il cavo patch dovrà essere inserito sull'alimentatore nello slot POE, e quindi all'altra estremità al box-stazione nel plug dedicato alla linea di alimentazione (lo stesso nel quale si inserisce il pannello fotovoltaico). Lasciare caricare per una notte. Per ogni dubbio non esitare a contattare il Servizio Clienti.

Pulizia del pannello fotovoltaico

La mancata pulizia della superficie del pannello (ad esempio dopo molti trattamenti fitosanitari o per incrostazioni e depositi di fogliame, terra e polvere) può causare una diminuzione dell'efficienza fino al 15-30%. Per la pulizia della superficie superiore del pannello è sufficiente utilizzare un panno morbido inumidito con acqua (meglio se demineralizzata). Si suggerisce di effettuare tale operazione 2 volte l'anno.